Non è un corso sui siti web. È la base della vendita online: come ragiona chi compra, cosa lo ferma, cosa lo fa decidere. Vale per un sito, per un profilo social, per una pubblicità e persino per la vetrina di un negozio. Chi possiede questa competenza sa perché le persone comprano — e sa costruire pagine che le fanno decidere.
Un sito bello attira lo sguardo. Un sito costruito sulla neuroscienza fa comprare.
Sembra perfetto al lancio, poi il sito non porta richieste e sparisce.
Senza capire come si vende, resti a decorare pagine e speri che funzionino.
Impari a costruire pagine che convertono di più, a parità di traffico: è la differenza tra un sito che fa scena e uno che vende.
È la base del marketing. Capire questo cambia il modo in cui costruisci ogni pagina.
Hai speso per il sito. È curato, è moderno, lo mostri con orgoglio. E le richieste? Poche. O zero.
Allora pensi che serva più traffico. Sbagliato.
Il traffico ce l'hai già. Il problema è che entra, guarda e se ne va.
Il 95% delle decisioni d'acquisto è emotivo. Il tuo sito sta parlando solo al 5% razionale.
Stai vendendo a un cervello che hai ignorato. E quel cervello, davanti a una pagina che non capisce in due secondi, fa una cosa sola: chiude la scheda.
Un sito non è una vetrina: è una macchina che accompagna una persona da "non ti conosco" a "ho comprato". E quella macchina si costruisce con regole precise, che arrivano dalla neuroscienza.
Quando capisci come ragiona il cervello di chi compra, smetti di copiare gli altri: sai perché una cosa funziona.
È la differenza tra chi mette insieme una pagina a caso e chi sa perché quella pagina funziona.
64 casi reali, con i numeri di conversione prima e dopo. Abbiamo preso i maestri della vendita — Ogilvy, Kennedy, Halbert, Schwartz, Hopkins — insieme alla neuroscienza di Kahneman, e li abbiamo tradotti in pagine concrete, riga per riga.
E qui sta il punto: non serve un sito nuovo, serve capire perché quello che c'è non funziona. Quella diagnosi è la competenza più preziosa che puoi avere.
Il sito c'è, magari è pure bello. Ma parla di sé invece che di chi legge, e chi arriva se ne va in tre secondi. Tu sai dove guardare e cosa cambiare.
Visualizzazioni tante, richieste zero. Manca il passaggio tra chi guarda e chi compra: è un problema di comunicazione, non di algoritmo.
Budget bruciato senza un messaggio che regge. Prima di rifare le campagne, c'è da sistemare cosa dicono.
Attività solida offline, ma online invisibile. La psicologia della vendita funziona dietro al bancone come dietro a uno schermo.
Chi sa fare questa diagnosi capisce subito perché una pagina non converte. E sa come sistemarla.
Quando sai come si vende, capisci che il sito è solo l'inizio: la vera competenza è far decidere chi guarda.
Il punto esatto in cui va la call-to-action, quante volte ripeterla, cosa scriverci sopra. Dove l'occhio cade per primo, e perché un pulsante spostato di poco cambia quante persone lo cliccano.
Il pulsante giusto, nel punto giustoLe leve che spostano la decisione: come si presenta il prezzo, l'ordine in cui mostri le cose, le parole che tolgono il dubbio, la prova che convince. Cosa accade nella testa di chi guarda, prima che decida.
Le leve della decisioneI meccanismi che Amazon, Booking e Netflix usano su ogni pagina — scarsità, riprova sociale, ancoraggio del prezzo — spiegati e smontati, così li riconosci e li applichi anche tu.
I trucchi dei grandiÈ il documento che non abbiamo mai condiviso con nessuno fuori da Timettonline. Ora lo trovi qui dentro, incluso.
Oltre 250 pagine in tre capitoli: la mente del cliente, gli strumenti che vendono, le storie di persuasione dei grandi. Un libro che parte dalle basi e arriva alle storie di persuasione dei grandi.
C'è anche la versione audiolibro: la ascolti in auto, in palestra o mentre lavori.
Qui si impara a far comprare. Non a decorare.
Ci avete chiesto la "Bibbia" del web. Abbiamo preferito darvi qualcosa di più utile: ogni concetto ha un caso reale a fianco, con i numeri prima e dopo.
Questa è la base di qualsiasi percorso formativo, nostro o di chiunque altro: sono le fondamenta del vendere online.
Non è teoria: sono strategie che si applicano il giorno dopo, e i numeri si muovono.
Ho già applicato diverse strategie sul mio sito e i risultati si vedono davvero, soprattutto sul tempo di permanenza e le conversioni. Finalmente ho capito come funziona la mente delle persone online. Lo consiglio a tutti quelli che vogliono fare sul serio nel web: vale ogni centesimo.
Un pagamento, accesso a vita. Anche a rate.
No. Si parte dalle fondamenta, anche da zero.
No. Ogni concetto ha un caso studio reale da applicare subito, con i numeri della conversione prima e dopo.
Sì, anzi: lo userai come primo banco di prova per alzare le conversioni.
Sì. È per chi vuole capire davvero come funziona la vendita online.
Meglio ancora: queste sono le fondamenta di qualunque percorso. Sono le basi del vendere online: valgono per qualsiasi sito, prodotto o progetto.
Sì, si può: Klarna e Scalapay permettono di dividere l'importo. Ne parliamo insieme dopo il quiz.
Mentre gli altri discutono sul font, tu saprai cosa fa comprare. Costruisci pagine che convertono, invece di sperare.
Misuriamo quali pagine vengono lette e se le nostre campagne portano davvero persone interessate. Ci serve per smettere di sprecare budget e per scrivere contenuti più utili. Nessuna pubblicità su questo sito, nessun dato venduto a terzi. .